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Dicembre 2009
 
Erica Gazzurelli
Presidente GGI Api Mantova

 

     
Oriano Lanfranconi eletto Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apilombarda
Martedì 12 maggio il passaggio di consegne con il predecessore Alberto Franchini
 

Passaggio di consegne al vertice del Gruppo Giovani Imprenditori di Apilombarda.
Alla presidenza del gruppo per il triennio 2009-2012 vi sarà Oriano Lanfranconi. Il trentasettenne past president del GGI Api Lecco è stato eletto il 12 maggio u.s. dal Consiglio Generale, presso la sede milanese di Apilombarda diventando così il successore di Alberto Franchini.
Ingegnere meccanico, sposato con due figli, Lanfranconi è dal 1996 responsabile commerciale nell’azienda Metallurgica Invernizzi & Mutazzi Spa di Lecco, nota per la produzione di reti e fili zincati in acciaio a basso carbonio per applicazioni speciali.

Le prime parole di Lanfranconi: “Questa elezione costituisce per me un grande riconoscimento in quanto dimostra l’apprezzamento anche a livello extraterritoriale del mio impegno durante il precedente incarico presso l’Api di Lecco – evidenzia il lecchese – Costituisce inoltre uno stimolo in quanto mi permette di rivestire una carica che offre si maggiori opportunità, ma anche altrettante responsabilità”.

Nel suo programma si parla di “coordinamento delle attività territoriali, di sinergia di risorse e di un filo conduttore condiviso”.
Un programma che non si discosta quindi da quello adottato durante la presidenza in Api Lecco, applicato però questa volta ad un “organo di più ampio respiro e di maggiore competenza territoriale”, come lo ha definito il neo-Presidente, e che si pone come obiettivo quello di creare coesione e aggregazione tra tutte le componenti giovanili della Lombardia.

“Il regionale deve essere un punto di riferimento per le attività territoriali lasciando però massima autonomia alle stesse nella realizzazione dei progetti proposti da ogni singolo direttivo – ha evidenziato Lanfranconi – Bisogna unire le risorse, creare esperienze comuni e di partecipazione al fine di dare vita a momenti comuni che portino ad una maggiore condivisione delle iniziative più importanti. Questo grazie anche ad un dialogo interassociativo con le istituzioni politiche, sindacali e legislative”.