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INDAGINE ISAE: IL MANIFATTURIERO HA
BISOGNO DI RISPOSTE POSITIVE PER RITROVARE LA FIDUCIA NEL FUTURO
Roma, 25 luglio 2006 - «Non
stupisce che le imprese manifatturiere guardino con una minor
fiducia al futuro. La situazione di incertezza legislativa in
merito alle riforme attese e il permanere delle difficoltà
strutturali che attanagliano chiunque in Italia abbia, o voglia
creare, un’impresa, sicuramente tengono a freno l’ottimismo»:
così Paolo Galassi, presidente di Confapi, commenta la ricerca
divulgata stamani dall’Isae.
«Sono soprattutto le attese sulla produzione a scendere, il che
ribadisce ancora una volta la necessità di aumentare la
produttività in termini di ore lavorate, per cercare di
sostenere la competitività delle nostre imprese».
«È il momento che le aziende abbiano una risposta dalle
istituzioni. Ad esempio, con un provvedimento di
defiscalizzazione degli straordinari il Governo otterrebbe il
duplice effetto di dare una scossa positiva all’intero sistema
economico e di eliminare molte attività lavorative “in nero”. Il
manifatturiero rappresenta la tradizione e la storia del nostro
territorio, in un contesto di globalizzazione dei prodotti che
porta sul mercato merce omologata. È un bene prezioso da
tutelare», conclude Galassi.
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